Esplorazioni musicali

Esplorazioni musicali esplorazioni

Corso di musica per bambini da 3 a 6 anni fondato sulla Music Learning Theory di E.E. Gordon

tenuto da Pietro Libro

Premessa

Il corso di Esplorazioni musicali ha lo scopo di aiutare il bambino dai 3 ai 6 anni a sviluppare la sua musicalità tramite un percorso di acculturazione informale musicale. Il suo potenziale musicale così rafforzato e confermato lo sosterrà, durante la sua vita adulta, in una comprensione profonda del linguaggio musicale e in una fruizione consapevole di quest’ultimo. I bambini impareranno divertendosi gli elementi fondamentali della sintassi musicale quali il ritmo, le funzioni tonali e l’improvvisazione attraverso il gioco, il movimento, l’ascolto e l’uso della voce cantata.

Il progetto

Il corso è stato concepito per far vivere ai bambini un’esperienza unica, che li porterà ad arricchire con la musica il proprio patrimonio espressivo.
Durante le lezioni, l’insegnante comunica con i bambini attraverso canti melodici e ritmici senza parole, ascoltando le loro risposte musicali spontanee e contestualizzandole in un dialogo musicale; il movimento libero ed istintivo dei bambini viene favorito e rispecchiato attraverso l’esempio diretto dell’insegnante, divenendo un veicolo di apprendimento e di espressione individuale.

Obiettivi

L’obiettivo principale è quello di sviluppare la musicalità del bambino in età prescolare, attraverso l’ascolto di melodie e ritmi senza parole creati appositamente per lo sviluppo dell’attitudine musicale. Verranno proposte attività che stimolano la coordinazione, la socializzazione e la musicalità, e che avranno la finalità di sviluppare l’equilibrio, l’intonazione, la propriocezione ed il senso ritmico. Numerose ricerche effettuate in ambito psicoacustico hanno dimostrato il ruolo della musica nello sviluppo neurologico soprattutto in età prescolare, ed è quindi obiettivo di questo corso sfruttare il potenziale di apprendimento del bambino stimolandolo su più livelli.

Metodologia

La metodologia si ispira alla Music Learning Theory elaborata da E. Gordon, che si fonda sul presupposto che la musica si possa apprendere secondo processi analoghi a quelli con cui si apprende il linguaggio; l’adulto competente musicalmente guida informalmente il bambino all’apprendimento musicale, attraverso l’esempio diretto, il gioco e il movimento. Il corso ha la finalità di guidare il bambino allo sviluppo dell’intonazione e del senso ritmico: con le attività di gioco musicale di gruppo i bambini verranno guidati attraverso le fasi di “Acculturazione”, “Imitazione” e “Assimilazione”, per sviluppare la capacità di audiation, equivalente a quella di pensiero nel linguaggio.

Le attività si svolgono secondo la modalità della “guida informale”: gli insegnanti mettono in atto per primi, fornendo un esempio diretto, le competenze musicali che il bambino sviluppa gradualmente e senza pressione. L ́atmosfera di gioco e la relazione di gruppo

favoriscono l’apprendimento musicale del bambino nel rispetto dei propri tempi e della propria individualità.
L’insegnante che propone il corso ha seguito uno specifico Corso Nazionale di Formazione presso l’AIGAM, unico ente italiano riconosciuto da E. E. Gordon per la formazione degli insegnanti secondo la Music Learning Theory.

La MLT è un metodo educativo musicale che promuove come competenza fondamentale l’audiation, definita da Gordon “capacità di sentire e comprendere nella propria mente musica non fisicamente presente nell’ambiente”.
La capacità di audiation, vero e proprio “pensiero musicale”, è indispensabile per comprendere la sintassi musicale, sia nella produzione che nell’ascolto, per sviluppare una buona lettura musicale e per improvvisare musicalmente. Non è dunque la crescita di un bambino musicalmente “geniale” o del musicista professionista a costituire la finalità della MLT, ma quella di sviluppare la comprensione della sintassi e dell’espressione musicale.

Organizzazione e logistica del corso

Le lezioni hanno cadenza settimanale, con durata di 45 minuti, ed avvengono in un ambiente il più possibile sgombro da qualsiasi oggetto che possa ostacolare il libero movimento (possibilmente una stanza vuota), in un’atmosfera informale che permetta loro di poter esprimere in modo spontaneo e naturale le loro risposte agli stimoli musicali. Non è prevista la partecipazione di adulti, ma in caso di difficoltà del bambino può essere preso in considerazione un inserimento graduale.